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  • 28-07-2017: Pubblicato il Calendario Venatorio 2017/18
  • 26-05-2017: Gara di Tiro su bersaglio fisso - 17/06/2017

  • Il Consiglio Provinciale dell’ Italcaccia di Cosenza, ritenendo di dover imprimere una svolta organizzativa ed operativa alla nostra Associazione, ha attivato un apposito sito internet quale strumento attraverso cui si possono velocizzare eventuali utili notizie ed informazioni varie inerenti l’attività venatoria, instaurando un rapporto costante, più ravvicinato ed efficace con i Dirigenti Nazionali, Regionali, Provinciali e con i propri iscritti.
    Riteniamo sia questo il modo migliore per servire i nostri Italcacciatori, ai quali esprimo i sensi della nostra più profonda amicizia e gratitudine per la loro proficua e preziosa collaborazione e porgo i nostri più cordiali ed affettuosi saluti, con un sincero “IN BOCCA AL LUPO.”

    Il Presidente Vincenzo MARTINO




    Inglesi da ferma

    Setter Irlandese (Irlanda)


    La razza conosciuta come Setter Irlandese o Red Setter fece la sua comparsa nel classico colore rosso solo a partire dal XIX secolo.
    In origine erano impiegati nella caccia per individuare la selvaggina, che veniva poi catturata servendosi di una rete. Una volta individuata la preda, restano immobili come il Pointer, quindi si mettono a terra per la punta, da qui il nome derivante dalla parola "set" (punta).
    Per la sua livrea rosso mogano il Setter Irlandese è considerato uno dei più bei cani da caccia. Sottile e slanciato, di diverse grandezze, sta nel quadrato, resistente al lavoro, rapido e focoso è anche fra i più vivaci ed esuberanti della sua razza. Adatto per tutti i tipi di terreno ed in particolare per la selvaggina alata, è anche abbastanza longevo potendo raggiungere anche i 15 anni di età.
    Il carattere è un po' incostante, molto giocoso ed affettuoso, non adatto alla guardia, necessita di spazi abbastanza ampi per sfogarsi e di un ottimo addestramento all’obbedienza.
    A livello morfologico ha il dorso largo e parallelo, non oltre i 12°, muscoloso, con il petto ampio e profondo, la testa lunga, asciutta e non larga fra gli orecchi. Il cranio è ovale da orecchio a orecchio e con una pronunciata protuberanza orbitale e le pareti laterali piatte, il collo di lunghezza media e muscoloso.
    Gli occhi sono scuri, dolci e non troppo grandi, mentre le orecchie sono di dimensioni moderate e con una bassa attaccatura.

    Altezza: 58-67 cm i maschi, 55-62 cm le femmine
    Peso: 20-35 kg
    Mantello: pelo lungo setoso con frange di color rosso mogano lucente
    Orecchie: pendenti ed aderenti alla testa
    Coda: attaccata sotto la linea del dorso, di lunghezza media e in proporzione al corpo

    Setter Inglese (Gran Bretagna)


    Il Setter inglese deve la sua nascita ad Edward Laverack, un calzolaio inglese vissuto nella prima metà dell’Ottocento. Fu così che dopo una serie di incroci e di severissime selezioni, riuscì nel suo allevamento di Westmoorland a fissare i caratteri distintivi di questa razza.
    In realtà ne esistono di tre varietà (lemon, blue e liverbelton), distinte ulteriormente per le diverse colorazioni delle macchiettature (marrone-arancio).
    Sicuramente il Setter inglese è uno tra i più bei cani da caccia, elegante, dolce e sensibile, tanto che, sempre nell’Ottocento, divenne il cane di compagnia di molte dame.
    Una delle sue doti più apprezzate è senz’altro il grande olfatto, cui si aggiungono la facilità di movimento anche nei terreni più impervi (boschi, paludi, montagne), resistenza alla fatica e grande vigore fisico.
    Tranquillo ed affettuoso, richiede da parte del padrone una grande cura, instaurando un forte legame di ammirazione reciproca. Apprende con molta facilità imparando dai propri errori sa dare grandi soddisfazioni.
    Il Setter inglese è di taglia medio-grande, sta nel rettangolo, con una schiena corta e diritta, reni solide, torace largo e profondo, coda alta, robusta alla radice, incurvata a falce rovesciata e con belle frangia. Gli arti anteriori sono forti e muscolosi, mentre quelli posteriori sono in perfetto appiombo, in particolare la lunghezza dell'arto anteriore da terra al gomito è inferiore alla lunghezza misurata dal gomito al garrese. Questa lunghezza ridotta, rispetto agli altri setter, è data dalla brevità dell'avambraccio, e contraddistingue l’inglese e lo favorisce al gattonamento, tanto da aver dato origine alla felice espressione: "le setter anglais est près de terre". Tipici sono infatti il suo galoppo radente e la sua ferma accucciata a terra, ferma che non si riscontra in altre razze.
    Il cranio è di lunghezza pari a quella del muso, gli occhi grandi, dolci, intelligenti e di color nocciola scuro. Il tartufo è grosso, largo, umido e brillante di colore nero o marrone scuro. Le orecchie, di lunghezza moderata, hanno un’attaccatura bassa, pendenti ed accostate alle guance.
    Altezza: 65-70 i maschi, 54-60 cm le femmine
    Peso: 27-30 kg
    Mantello: pelo lungo ed ondulato di consistenza setosa, nero e bianco, marrone e bianco, tricolore
    Orecchie: in fini pieghe, pendenti
    Coda: leggermente curva a falce rovesciata

    Setter Gordon (Scozia)


    Il Setter scozzese o Setter Gordon è una razza creata dall’incrocio tra un Setter inglese e un Border Collie, anche se per alcuni esperti vi contribuirono anche il Setter irlandese, il Bloodhound e il Pointer. Famoso per la sua bellezza e per il suo portamento elegante ebbe fra i suoi estimatori perfino Carlo II Re d'Inghilterra che si fece più volte ritrarre con questi cani al seguito.
    Ad ogni modo il Gordon setter si presenta come un animale dalla struttura molto robusta e non molto slanciata che sta nel quadrato, dal mantello nero focato con frangiature lunghe e morbide e dall’olfatto fermo e sicuro.
    Equilibrato, di compagnia, affettuoso, più resistente alla fatica che scattante, costruito per i galoppi è anche un buon notatore anche se meno agile e veloce rispetto agli altri setter guadagna. Ha però la tendenza ad ingrassare nei periodi di inattività, per cui è bene prestare attenzione alla sua dieta.
    Gli arti sono diritti, forti e scattanti, il torace è ben disceso con la groppa abbastanza diritta ed ampia non oltre i 12, mentre la coda può essere diritta o arcuata come un quarto di luna. Il pelo ondulato è più corto sulla testa rispetto al corpo, ma mai arricciato. La testa è massiccia con un indice encefalico non superiore a 50, visto di fronte il cranio è di forma sferoide, più accentuata sulla sommità, tanto da ricordare una cupola, con seni nasali poco sviluppati.
    Le labbra sono accentuate, non penzolanti né rilassate e ben attaccate alla mandibola. Le orecchie, di forma triangolare, sono attaccate basse e cadenti, mentre gli occhi sono grandi ed espressivi e di colore marrone scuro.

    Altezza: 62-66 cm i maschi, 52-62 cm le femmine
    Peso: 30 kg i maschi, 25 kg le femmine
    Mantello: costituito da pelo setoso e ondulato con frange, nero con macchie color mogano
    Orecchie: pendenti ed aderenti alla testa
    Coda: diritta o arcuata "a quarto di luna"

    Pointer Inglese


    Il Pointer inglese nasce dall’incrocio di Pointer italiano, Foxhound, Bloodhound, Greyhound, Setter e Buldog. Sembra uno strano mix eppure ha prodotto un animale dalle incredibili doti da ferma, da qui il nome della sua posizione “point” (puntare) tanto da sembrare una vera e propria statua.
    Chiamato anche cane del vento, ha un olfatto finissimo e una velocità nel seguire le prede che lo portano in un attimo sulle tracce di beccacce e galliformi, non patisce particolarmente il freddo anche se il clima caldo e tiepido è sicuramente più adatto al suo fisico. Predilige i grandi spazi in cui poter sfogare la elevata capacità motoria nella sua cerca ampia, veloce ed efficace, non è però molto adatto a terreni ricchi di vegetazione e o particolarmente impervi, dove anche il cacciatore ha difficoltà a tenere il contatto con il cane.
    Il Pointer inglese, pur avendo buona resistenza, tende comunque a bruciare molte energie per cui nel periodo venatorio la sua alimentazione dovrà essere ricca di carne e vitamine, mentre in quella di riposo dovrà essere più leggera.
    Leale e devoto, paziente con i bambini, di buona compagnia si affeziona molto al suo padrone e sa adattarsi bene ad ogni situazione soprattutto se ben socializzato.
    A livello morfologico ha un corpo agile ed attento con la groppa parallela al piano d’appoggio e non superiore ai 10-12°, di grande torace e capacità respiratoria, che gli consentono un’eccellente resistenza.
    Il naso leggermente all’insù rispetto al resto del muso per sentire le tracce nel vento anche a notevoli distanze. Il cranio è di larghezza media pari a quella della canna nasale, con stop ben marcato e pronunciata protuberanza occipitale, mentre il collo è lungo, muscoloso e leggermente arcuato.
    Il labbro superiore è pieno ma non rilassato, gli occhi di color nocciola o castagna, in base al colore del mantello, sono vigili, vivaci ed espressivi. Le orecchie, di media misura, sono pendenti, mentre il collo è lungo. La coda, dritta e sottile, non deve essere mai tagliata. I piedi sono ovali, con dita sono serrate ed arcuate e provviste di buoni cuscinetti.

    Altezza: 63-69 cm i maschi, 61-66 cm le femmine
    Peso: 20-30 kg
    Mantello: pelo corto, bianco e arancio, bianco e nero, fegato e nero
    Orecchie: aderenti alla testa
    Coda: portata a livello del corpo

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